Libri Umani (Human Library)

Lo scorso martedì 30 novembre i nostri soci Riccardo Borgioli e Massimo Desideri hanno preso parte alla manifestazione “Biblioteca Umana” (Human Library) che si è tenuta presso la Biblioteca di Villa Bandini in Firenze; Riccardo ha presentato il Veganismo mentre Massimo l’Esperanto.
Una nuova manifestazione è stata programmata per il 29 dicembre presso la BiblioteCaNova all’Isolotto, Firenze.

Tesseramento A.E.F – F.E.I. anno 2021

Dal 15 dicembre al 15 gennaio 2021 è possibile fare il tesseramento per l’anno 2021.
Le quote di iscrizione alla nostra associazione A.E.F.ed alla F.E.I. sono:
Socio Ordinario € 30,00
Socio Familiare € 15,00
Socio Giovane (nati dopo 1/01/1997) € 15,00
Per informazioni sulle modalità di pagamento scrivere a:
esperanto.firenze@gmail.com

RIPRESA ATTIVITA’

Le attività della A.E.F. riprenderanno on-line con un  Corso Intermedio e un Corso Avanzato. Un Corso Base (1° livello) on-line di Lingua Esperanto sarà attivato se verrà raggiunto un numero minimo di iscritti. I corsi saranno gratuiti. Per informazioni scrivere all’indirizzo “esperanto.firenze@gmail.com” entro il 30 novembre.

Zamenhofa Tago 2019

Quest’anno, sabato14 dicembre festeggeremo la Zamenhofa Tago con una bella iniziativa alla bottega sostenibile GreenGo Via Masaccio 15r Firenze. Ci sarà un gratuito “Assaggio di Esperanto” a cura di Leonardo Pampaloni (ore 18,00-19,00). Coloro che vorranno, potranno trattenersi alla cena vegana      (€ 15,00) che seguirà la presentazione.

Vedi la locandina

Corsi di Lingua Internazionale Esperanto 2019/2020

I corsi si tengono il lunedì con cadenza settimanale nella sede dell’A.E.F. c/o il Circolo ARCI in Via delle Porte nuove 33 Firenze con i seguenti orari:

Corso di 1° livello: dalle ore 18,15 alle ore 19,30 (inizio: 21 ottobre 2019)
Insegnante: Riccardo Borgioli – tel.+39 339 6504754

Corso di 2° livello: dalle ore 17,00 alle ore 18,15 (inizio: 11 novembre 2019)
Insegnante: Massimo Desideri – tel. +39 338 4722622

Corso avanzato: corso “virtuale” che non prevede la partecipazione in aula ma soltanto l’invio via e-mail a cadenza settimanale da parte dell’insegnante dei testi proposti per gli esercizi (inizio: 21 ottobre 2019).
Insegnante: Massimo Desideri – tel. +39 338 4722622

Le lezioni sono aperte a chiunque voglia assistervi, anche a corso iniziato.
Chi è interessato può scrivere all’ indirizzo: esperanto.firenze@gmail.com

15 dicembre: ZAMENHOFA TAGO

Ogni anno il 15 dicembre ricordiamo la nascita di Zamenhof .

Quest’anno abbiamo voluto legare questa festa ad altre due importanti ricorrenze: la festa della Toscana (30 novembre) e la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (10 dicembre) di cui ricorre il settantenario, mettendone in luce le connessioni.

Zamenhof visse in una difficile realtà di conflitti e incomprensioni tra popolazioni diverse, ed ebbe chiaro, fin da molto giovane, che l’unico mezzo per venirne fuori era mettersi in contatto, conoscersi, comunicare attraverso una lingua comune. Il brano tratto dal suo intervento al primo congresso universale del 1905 esprime il senso del lungo e faticoso cammino fatto, e la grande fiducia in un futuro migliore per l’umanità. La fede positivista di Zamenhof, affonda le sue radici negli ideali illuministici di libertà, fraternità, uguaglianza.

Uomo dell’illuminismo fu Pietro Leopoldo che, ispirandosi all’opera di Pietro Beccaria, riformò il Codice Penale, facendo della Toscana il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte e la tortura. Ispirò la sua azione di governo alla vicinanza e all’ascolto dei sudditi, di cui volle studiare e conoscere la lingua, per avere una conoscenza diretta delle persone, oltre che delle situazioni e del territorio. Visitò personalmente ogni carcere del Granducato, dando precise disposizioni perché si migliorassero le condizioni dei prigionieri, come si legge nel Canone XXXI del Codice Leopoldino.

La Dichiarazione universale dei diritti umani del 10 dicembre 1948, all’indomani di una guerra mondiale devastante, rappresenta il punto di arrivo di una elaborazione secolare ( dalla Dichiarazione sui diritti del parlamento britannico del 1689 e, principalmente, dalla Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789 durante la rivoluzione francese..), e costituisce un codice etico di fondamentale importanza storica, perché è il primo documento che stabilisce quali sono in ogni epoca storica e in ogni parte del mondo i diritti che spettano all’essere umano.